COME È STATO POSSIBILE?
Abbiamo sostituito l’aratura con lavorazioni minime: prepariamo il letto di semina toccando solo i primi 7/8 cm di terra.
Seminiamo su Cover Crop, cioè direttamente sopra una coltivazione dedicata vivente; o su sodo, ossia su residui della coltura precedente.
L’acqua di irrigazione a pioggia, qualora utilizzata, viene giù per caduta naturale, senza consumo di energia esterna, con un dislivello di 150 metri dal bacino di attingimento: senza consumo di energia fossile.
Scegliamo specie adeguate all’ambiente pedo-climatico coniugate alla rotazione colturale e le lavorazioni nei tempi canonici che ci permettono inoltre di fare a meno di ogni input esterno aggiuntivo, nemmeno rame o piretro nei locali di stoccaggio. Un efficace Pest Control, oltre che ad un’accurata pulizia dei locali e delle attrezzature, è tutto ciò che ci serve!
Produciamo la nostra “energia” elettrica con il nostro tetto fotovoltaico dimensionato su misura dell’autoconsumo
L’energia termica è arrivata ad essere in piena autonomia ed autosufficienza, grazie al grano saraceno. I suoi tegumenti in uscita dal molino a pietra entrano direttamente nella caldaia